Michel de Certeau
Alberto Sobrero fa propri, in quest’opera postuma, le domande e i paradossi rilevati da Michel de Certeau nel termine “mistica” per interrogare la ricerca antropologica, la sua epistemologia e il suo modo di procedere. Come evitare che il discorso dell’altro diventi il discorso sull’altro? Quali strumenti abbiamo di fronte alla pretesa paradossale di conoscere (narrare) l’altro con le nostre parole? Interrogativi che mettono alla prova alcuni assunti rimasti indiscussi nell’antropologia contemporanea e al tempo stesso, attraverso l’analisi critica dell’intera produzione del gesuita francese, liberano Certeau dai luoghi comuni, restituendone le istanze chiave che interpellano tutti: interrogare le proprie pratiche di ricerca vuol dire mettere in gioco se stessi.
Alberto Sobrero (1949-2021) è stato professore ordinario di Antropologia culturale presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha svolto ricerche etnologiche in Africa occidentale, in particolare nelle isole di Capo Verde, e si è interessato di antropologia urbana e di epistemologia delle scienze sociali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Antropologia dopo l’antropologia (Booklet, 1999); Antropologia della città (Carocci, 2013 8 ed.); Il cristallo e la fiamma (Carocci, 2015 3 ed.).
- Autore
- Alberto Sobrero
- Titolo
- Michel de Certeau
- Sottotitolo
- Prospettive antropologiche
- A cura di
- Ferdinando Fava
- Con un contributo di
- Susanna Serracchiani Sobrero
- Postfazione
- Paolo Bettiolo
- Marchio editoriale
- Schole'
- Pagine
- 320
- Collana
- Orso blu
- CategoriaEditore
- V
- CodiceStatoDisp
- D
- Anno di pubblicazione
- 2025